top of page

[Un nuovo anno] 3 livelli per organizzare la tua strategia




Indice







Il quarto passo

Il quarto passo di questo percorso ha lo scopo di trasformare i tuoi obiettivi in strategia.

Nelle scorse settimane hai analizzato il tuo anno passato, identificato gli obiettivi che vuoi raggiungere, compreso quali siano le figure che ti possono aiutare a realizzare i cinque grandiosi avvenimenti che devono succedere nei prossimi dodici mesi affinché questo sia il miglior anno di sempre per te: ora bisogna stendere il piano che ti porterà al compimento di ciò che desideri.

Ti invito a scrivere sul quaderno che hai scelto per questo percorso la strategia che comprenderà sia le azioni che metterai in atto sia le persone che coinvolgerai.


Metodo 3 livelli

Il metodo che ti suggerisco è composto di tre livelli:

  • Livello 1: dividi l’anno in trimestri. Per ciascun obiettivo che hai scelto fissa una o più tappe per ogni trimestre. Alcuni obiettivi avranno bisogno dell’intero anno per essere realizzati, per altri può servirti meno tempo.

    • Esempio: se vuoi raggiungere un certo fatturato, la strategia coprirà l’intero anno. Se invece vuoi organizzare un evento al 21 giugno, le attività saranno da realizzare solo nei primi due trimestri.

  • Livello 2: inserisci le persone che hai identificato come importanti per la realizzazione dei tuoi obiettivi. Nel caso in cui tu abbia idea solo del ruolo e non conosca ancora la persona, inserisci il ruolo.

    • Esempio: hai deciso che per raggiungere il tuo obiettivo di fatturato è importante coinvolgere una digital strategist che già conosci, quindi inserisci il nome. Per organizzare l’evento del 21 giugno hai in mente in quale tipo di luogo vorresti realizzarlo, allora puoi inserire di consultare una persona che abbia il ruolo di event planner.

  • Livello 3: È il momento di strutturare il cammino, mese per mese. Costruisci una strategia inserendo le azioni che ora ti sembrano indispensabili. Ricorda che è un percorso in evoluzione quindi potresti poi accorgerti di aver bisogno di modificare parte dei tuoi piani. Nel workbook ho diviso le pagine in due parti: scrivi solo in metà pagina, l’altra metà ti servirà per annotare i tuoi progressi.

    • Esempio: per raggiungere il tuo obiettivo di fatturato hai bisogno di programmare il lancio del tuo prodotto due volte l’anno, a marzo e a settembre e questo implica che tu inizi la campagna di comunicazione tre mesi prima. Per organizzare l’evento il 21 giugno decidi che gli inviti vanno spediti entro il 20 maggio.

Dalla progettazione all’agenda

Terminata la strategia è venuto il momento di comprendere se i tuoi obiettivi siano sostenibili per te. Prendi la tua agenda (cartaceo o virtuale) e procedi così:

  • inserisci tutti gli impegni personali che già conosci, i viaggi che vuoi fare, le vacanze, tutto! Ricorda che il lavoro è lo strumento con cui ti esprimi e che sostiene la tua vita, quindi è importante avere una vita fuori dal lavoro!

  • trasferisci le tappe che hai evidenziato durante la progettazione con il metodo 3 livelli. Se ci sono delle tappe che prendono un tempo più lungo di realizzazione, ricordati di occupare più giornate invece di inserire solo il giorno di scadenza.

A questo punto hai un ultimo controllo da fare: la tua agenda ha dei periodi in cui sei piena di attività e altri in cui sei più libera? Valuta se hai gestito bene la divisione oppure se conviene spostare alcuni obiettivi.

Ricorda che possono capitare imprevisti quindi avere un’agenda meno fitta di permette di gestire meglio il tuo tempo.

Nel workbook ti ho inserito un’agenda annuale di esempio sulla quale puoi scrivere oppure usare dei post-it colorati a seconda degli obiettivi.


Mangiare l’elefante a piccoli pezzi

Se sei poco abituata a lavorare per punti così specifici, so che si tratta della parte più impegnativa. Questo esercizio ti aiuterà a focalizzare i tuoi obiettivi e a renderli più accessibili. Si dice mangiare l’elefante a piccoli pezzi proprio per indicare quel momento in cui ti trovi davanti a qualcosa che ti sembra troppo grande e impossibile da realizzare. Il trucco è tagliarlo in piccoli pezzi: i cinque eventi incredibili, divisi in quattro parti, condivisi con le persone giuste, inseriti nella tua agenda mensile diventano maneggiabili, molto più di un pachiderma di 6.000 chili!


Perché scrivere a mano

So che ogni settimana ti ho sottolineato l’importanza dello scrivere a mano eppure lo faccio anche oggi. Prima di tutto questo potrebbe essere il primo articolo che leggi, in più potresti aver sottovalutato questo punto.

Ricorda che stai progettando il tuo prossimo anno e per farlo puoi usare tutti gli strumenti creativi che possono fare la differenza: colori, fogli, ritagli di giornali, post-it colorati e di varie forme.

Il valore di scrivere e creare il tuo progetto è nel fotografare ciò che vuoi raggiungere e avere un documento a cui tornare nel corso dell’anno.

Puoi scegliere un quaderno, un’agenda oppure il workbook che ho preparato per te e che ho riservato alle persone iscritte alla mia newsletter. Tieni il supporto su cui hai deciso di scrivere, a portata di mano durante l’intera settimana. In questo modo potrai annotare sia le risposte sia le idee che ti verranno in qualunque momento. Anche in futuro.



Programmare il tuo nuovo anno è il modo migliore per rendere reali i tuoi obiettivi. Se hai difficoltà a farlo da sola, puoi scrivermi a barbara@ilmarketingrelazionale.it e ti aiuterò.




16 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page