Gestione del tempo

Dove finisce il mio tempo

In un post precedente (clicca qui per leggere Non ho tempo!) ti ho chiesto di tenere traccia del modo in cui impieghi il tempo durante una settimana lavorativa.

Mi auguro tu sia stato spietato e sincero. Spietato, come se avessi dovuto tenere i tempi di un tuo collaboratore e sincero, inserendo tutte le attività anche quelle più banali. Ora valutiamo cosa hai scoperto, in quanto un’analisi senza la lettura critica dei dati è poco produttiva.

Oggi affronterò alcuni temi che, nella mia esperienza, sono comuni a molti imprenditori. Alcune voci che hai evidenziato sono caratteristiche del tuo lavoro, altre, invece, sono in comune anche con imprenditori che operano in campi completamente diversi dal tuo. Vediamone alcune:

  • Mail, quanto tempo hai dedicato alla gestione delle mail? Si tratta di uno strumento di lavoro, che molto spesso si trasforma in un buco nero in cui viene risucchiato il tuo tempo: sai quando inizi e ti sembra sia passato appena un attimo, salvo accorgerti che un’intera mattina è scivolata via.
  • Social, non ti scandalizzare!! Anche gli imprenditori, a volte, trascorrono tempo sui social durante le ore lavorative.
  • Attività che non danno produzione, in particolare mi riferisco a tutte quelle attività che NON sono la produzione del tuo lavoro o che NON sono la ricerca di nuovi clienti. A cosa mi riferisco esattamente? Al tempo impiegato per risolvere problemi di cui dovrebbe occuparsi qualcun altro (collaboratori o consulenti), al tempo che utilizzi per fare attività che non ti competono ma che ti risultano facili, anche se sono poco determinanti. Al tempo che investi nella necessità di avere sempre tutto sotto controllo. Sono certa che tu comprenda quanto, soprattutto in questo punto, sia fondamentale che tu sia stato capace di essere spietato e sincero.

Se sei stato indulgente… torna al post precedente (clicca qui) e ricompila l’analisi. Se sei certo di aver compiuto al meglio la raccolta dei dati, puoi affrontare le due domande seguenti:

  1. Sommando il tempo dedicato alle tre attività precedenti in un’intera settimana, quale risultato hai?
  2. Quanto vali all’ora? Avevo pensato di scrivere “guadagni”, poi, di questi tempi, alcuni imprenditori di valore guadagnano poco, quindi ti pongo la domanda in termini di valore. Ho compiuto una piccola ricerca per capire quanto vengano retribuite alcune professioni e il risultato dice che passiamo dai 35€ di un elettricista ai circa 50€ del commercialista ai 75€ degli ingegneri, ai 250€ di alcuni consulenti. Tu, quanto vali all’ora?

So che alcuni considerano se stessi al di là del costo orario, ti chiedo di fidarti e proseguire nella valutazione.

Ora facciamo due conti: moltiplica il risultato del punto 1 per il punto 2 e otterrai il valore economico del tempo che utilizzi, in una settimana, per le attività di cui sopra. Segnati il risultato e poi moltiplicalo per 4 (settimane), avrai così il valore economico in un mese. Annota anche questo risultato e poi moltiplicalo per 11 (mesi lavorativi al netto di feste, ponti e ferie).

I tre valori economici che hai ottenuto rispondono in parte alla domanda “Dove finisce il mio tempo?”. Si tratta di una prima analisi a cui è necessario far seguire delle azioni, lo scopo di questo articolo era renderti evidente quanto costi il tempo che investi male.

Ti invito a scrivere nei commenti i tre valori economici, insieme a un sogno: come impiegheresti la terza cifra (quella degli 11 mesi, per intenderci) se la vincessi alla lotteria e potessi spenderla solo investendo in qualcosa che riguarda te, la tua famiglia o le tue passioni e non per la tua azienda?

Ti auguro grandi sogni!

(Se vuoi puoi mandarmi i dati e i tuoi riferimenti alla mia mail barbara@barbaraboaglio.it e ti contatterò per usare il tuo commento nel libro che sto scrivendo sul valore del tempo).

Photo credits: Vincenzo Art Maiorano

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